Gioco d’azzardo e Arte: 3 dipinti famosi

10 Giugno 2022 Pubblicato da Lascia il tuo commento

Le opere d’arte, hanno nei secoli trattato spesso il tema del gioco d'azzardo.
Gli artisti di tutti i tempi, attraverso le loro opere, hanno creato capolavori a tema gioco d’azzardo investendo dalla letteratura, alla ceramica, ai dipinti sino alle opere teatrali.
Oggi vi presentiamo 3 pittori che meglio hanno rappresentano il tema attraverso la loro nobile arte.

Il gioco d'azzardo: origini

Il gioco d’azzardo, ha origini antichissime, risalienti perfino al tempo dell’Antica Grecia, passando per la Cina, l'Egitto, l'impero romano e così via.
Le prove di questa pratica di intrattenimento, che ha sempre affascinato per l'illusione di vincere contro la sorte, la si riscontra nelle numerose opere d’arte tramite le quali l’avventurosa tradizione è stata documentata lungo i secoli.

Le carte da gioco nell’arte

  • Michelangelo Merisi da Caravaggio – I bari

Circa quarant'anni prima dalla nascita del primo e più antico casinò del mondo a Venezia, Michelangelo Merisi detto Caravaggio, realizzò quest'opera per il cardinale Francesco Maria del Monte nel c. 1595.

Il quadro raffigura una scena dinamica e coinvolgente che ci mostra 3 personaggi, impegnati nel gioco di carte.

Oltre al modo ravvicinato di inquadrare un momento preciso del gioco, l’artista ha deciso di metterci in contatto diretto con ciò che sta per accadere provocando una reazione di forte agitazione nello spettatore, si percepisce infatti che l'uomo raffigurato sulla sinistra, sta per perdere la vincita.

Sullo sfondo infatti si vede un giullare della corte che nasconde “un asso nella manica”, o in questo caso un paio di carte dietro la schiena, con l’intento di tirarle fuori nel momento opportuno e sopraffare il giovane.

Analizzando le carte raffigurate, alcune fonti ritengono che il gioco proposto da Caravaggio sia la primiera, mentre altri ritengono si tratti del gioco di zarro. In ogni caso, abbiamo a che fare con un gioco molto simile al poker odierno.

  • Georges de La Tour – Il baro con l’asso di quadri

Georges de La Tour creò il quadro Il baro con l’asso di quadri nel c. 1626, e la versione seconda nominata Il baro con l’asso di fiori un decennio più tardi.

Quest’opera dunque racconta il momento d’imbroglio e scorrettezza durante una partita a carte, con l’aggiunta di altri vizi capitali come il vino e la lussuria che circonda i partecipanti della scena.

In questo quadro però, sono le donne ad essere al centro dell'attenzione. Sottolineando come, anche in quell'epoca, che le donne amavano intrattenersi giocando d’azzardo, a prescindere dal ceto sociale.

  • Paul Cézanne – I giocatori di carte

Il dipinto I giocatori di carte di Paul Cézanne, diventò famoso come il più costoso quadro della storia (del mercato) d’arte, venduto per ben 250 milioni di dollari alla famiglia reale di Qatar nel 2012.

Tramite forme geometriche e particolari pennellate caratteristiche di questo pittore postimpressionista, i soggetti del quadro sono catturati nel momento di profonda concentrazione nella loro partita a carte.

Anche il fatto di averli dipinti isolati, pur essendo seduti in un bistrot, sottolinea la forza del pensiero dedicata alla prossima mossa. Ciò nonostante, l’artista non introduce nessun tipo di eccitazione – positiva o negativa. Zero dramma, zero burlate. I due personaggi risultano sereni, nel loro momento di relax.

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