Gioco d’azzardo: nel 2023 spesi 136 miliardi

24 Marzo 2024 Pubblicato da Lascia il tuo commento

L'Italia segna un nuovo record nel 2023 con una spesa di 136 miliardi di euro nel gioco d'azzardo, cifra che mette in luce le dimensioni quasi spropositate del fenomeno rispetto alle politiche economiche nazionali. A sottolineare l'urgenza di affrontare questa realtà, un recente studio elaborato da Cgil e Federconsumatori, in collaborazione con Fondazione Isscon, delinea un quadro critico del gioco d'azzardo online e tradizionale nel Paese.

Boom del Gioco Online e Proiezioni per il 2024

Con quasi 80 miliardi di euro spesi dagli italiani nel solo gioco d'azzardo online nel 2023, e una previsione di crescita del 10% per il 2024, emerge chiaramente come l'accessibilità digitale abbia aperto nuove frontiere per il settore. Il “Libro Nero dell’Azzardo” presentato a Milano evidenzia come, nonostante le restrizioni legate alla pandemia abbiano temporaneamente frenato il gioco fisico, l'online abbia conosciuto una crescita esponenziale, superando i 73 miliardi di euro nel 2022.

La spesa per il gioco d'azzardo non è uniformemente distribuita sul territorio nazionale, con il Sud Italia che registra i livelli più elevati. Questo squilibrio riflette diseguaglianze sociali più ampie e segnala una ricerca disperata di vie d'uscita dalla condizione economica attuale, soprattutto nelle aree più depresse del Paese.

Analisi Critica e Proposte di Intervento

Ivan Lembo della Cgil sottolinea come il gioco d'azzardo, piuttosto che essere demonizzato, debba essere compreso nelle sue dinamiche per poter intervenire efficacemente contro la ludopatia. Parallelamente, Vincenzo Greco della Camera del Lavoro di Milano evidenzia la necessità di affrontare le cause profonde che spingono sempre più persone verso il gioco come illusoria scorciatoia verso il benessere economico.

Attualmente, l'Italia si trova di fronte al dilemma di regolamentare il settore in modo da proteggere la salute pubblica senza sacrificare le entrate statali derivanti dal gioco d'azzardo. La campagna “Mettiamoci in gioco” propone una nuova governance del settore che tenga conto di controllo, offerta e sostenibilità, auspicando un approccio condiviso anche a livello europeo.

Conclusioni

Il dibattito sul gioco d'azzardo in Italia solleva questioni cruciali riguardanti la salute pubblica, la diseguaglianza sociale e la responsabilità governativa. Mentre il settore continua a evolversi rapidamente, diventa sempre più chiaro che una soluzione efficace richiederà un impegno collettivo, basato su dati trasparenti e politiche inclusive.


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