Pachinko: la slot giapponese che fa impazzire tutti

6 Luglio 2022 Pubblicato da Lascia il tuo commento

Inizialmente nato come videogioco, oggi vi presentiamo il Pachinko: la slot giapponese amata in tutto il pianeta.

Ipnotica, accattivante e senza sosta: la slot machine giapponese ha tutte le caratteristiche per essere promossa a gioco d’azzardo più innovativo degli ultimi anni.
Ma cos’ha di tanto speciale?

Ve lo spieghiamo noi.

Pachinko: storia e origini del flipper diventato gioco d’azzardo. 

Ideato sul finire della seconda guerra mondiale nella città di Nagoya, situata nell’isola di Honsu e con origini che risalgono appena a qualche decennio fa.
La parola Pachinko sembra derivare da pachi-pachi, onomatopea che indica lo scoppiettare del fuoco.

Come giocare a Pachinko

Gli appassionati hanno definito questo gioco “flipper verticale”, ma perchè?
Il motivo è da ricercarsi nel suo funzionamento,  ossia palline di metallo che vengono sparate a una velocità impressionante nei posti più impensabili. Alla fine le palline scendono verso il basso, dove si trova un foro protetto da due porticine: se queste sono aperte passa una pallina, se sono chiuse ne passano anche 3. La maggior parte tuttavia finisce in fondo nella completa inutilità. Guardare questa sorta di “pioggia di palline” è l’unica azione attiva del gioco, dato che, a parte scegliere quale macchina usare, avrete ben poco controllo degli avvenimenti.

Giocare quindi è davvero molto semplice e allo stesso tempo difficilissimo da controllare: inserite il denaro, premete un bottone con il quale riempirete la “rampa di lancio” e poi girate la rotella in basso a destra: la forza con la quale viene effettuata questa operazione determina la velocità di movimento delle palline. Di conseguenza anche una piccola variazione di forza può cambiare completamente il loro percorso, permettendovi di “ipotizzare” l’eventuale discesa. Il vostro compito è trovare il punto giusto, in modo che la maggior parte delle palline cada nel buco protetto.

Il Pachinko: come si vince

Per ogni palla che entra nel buco magico verrete ricompensati con due “premi”: dieci palline gratis e un “giro” alla slot machine a schermo incorporata all’interno della macchina. Il funzionamento è identico a quelle più comuni: se vengono fuori tre figure uguali si vince, solo che nel Pachinko non si hanno fragole, ciliegie o altri simboli, ma numeri. Ma ciò che rende il Pachinko un gioco così unico è quello che viene chiamato Reach: in altri termini, quando vi trovate con due simboli della slot machine uguali siete costretti ad aspettare il terzo: lo schermo si blocca su “Reach”. Inizia una lotta tra il vostro eroe e il gran malvagio: per esempio una di Evangelion avrà Shinji contro gli Angeli, una di DragonBall avrà Goku contro Majin buu,  e così via.
Il tutto diventa una specie di gioco ipnotico e quando sembra che stiate per vincere non c’è molto da pensarci su: avete vinto.

La battaglia a video finisce, avete tre numeri uguali, parte una musica assordante e vi sentite dei Re.
Uno spoiler si apre al di sotto del buco magico, vi succhia tutte le palline raccolte fino a quel momento ed ognuna di esse viene convertita con altre dieci. ricominciando il gioco in un’atmosfera adrenalinica sempre più avvincente.

Le sale di Pachinko in Giappone: più di 17.000

I locali in cui si gioca a Pachinko di solito sono luoghi super illuminati e rumorosi, tanto che se non si è abituati a quel tipo di ambiente, si corre il rischio di farsi venire un bel mal di testa a restare lì dentro troppo a lungo.
In tutto il Paese asiatico questo tipo di locali sono tantissimi – secondo alcune stime sono addirittura più di 17.000 – cifre a cui a paragone non basterebbero tutte le nostre sale bingo e quelle slot a raggiungerne il numero.


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