PERUDO, IL GIOCO DEI DADI DI PIRATI DEI CARAIBI

12 Giugno 2021 Pubblicato da Lascia il tuo commento

La cosa che sicuramente saprai è che i dadi non sono altro che dei piccoli oggetti di forma cubica che vengono utilizzati in diversi contesti con lo scopo di realizzare combinazioni numeriche in modo casuale. Nella maggior parte dei giochi questi sono dei cubi con le facce marcate con i numeri da 1 a 6, anche se in commercio è possibile trovarne altre varianti. Ma in Pirati dei Caraibi quel gioco dei dadi ha un nome?

Buon divertimento con Perudo.

DALLE ORIGINI A PIRATI DEI CARAIBI: IL GIOCO DEI DADI

Già a partire dall’antica Grecia i dadi sono utilizzati nei giochi d’azzardo di quel periodo, soprattutto tra le classi superiori. Questi sono realizzati in genere con materiali diversi come osso, legno, avorio, roccia e metallo, a differenza dei giorni nostri dove viene utilizzato un materiale plastico come può essere l’acetato di cellulosa.

Anche nell’impero romano molto spesso i dadi sono utilizzati anche se proibiti poi nel corso dei Saturnalia. Una testimonianza del loro utilizzo e data anche dalla famosa frase di Giulio Cesare, “il dado è tratto”, al momento del noto attraversamento del fiume Rubicone.

Nel Medioevo, il gioco dei dadi si trasforma in un passatempo comune soprattutto tra i cavalieri. Mentre in Francia, anche le dame, si sono divertite molto insieme con questo passatempo.

Oggi il gioco dei dadi è talmente diffuso da essere utilizzato anche in molte scene cinematografiche, tra cui quella celebre di Pirati dei Caraibi.

Le regole del gioco Perudo

A primo impatto può sembrare che le regole del gioco Perudo siano molto semplici. Ma non è affatto così. Per giocare a questo gioco si ha bisogno di 5 dadi a sei facce ed un bicchiere non trasparente dove il giocatore di turno inizia facendo una dichiarazione. Significa che, tra tutti i dadi presenti, dichiara un numero preciso di dadi con quel valore.

Un’altra possibilità è quella di bluffare, ossia di far credere che la dichiarazione fatta dal giocatore precedente non sia vera.

Se in questo caso la dichiarazione è falsa il giocatore perde un dado, se invece è vera perde il giocatore che ha dichiarato il bluff. L’ultima possibilità che puoi provare è quella che accade nel momento in cui il giocatore precedente ha scommesso una dichiarazione vera. Chi sceglie questa strada scommette che il numero di dadi dichiarato è lo stesso numero presente realmente sul tavolo.

Se tale dichiarazione è vera tutti gli altri giocatori perdono un dado, in caso contrario a perderlo è propio il giocatore che ha scommesso. Il gioco termina quando resta solo un giocatore con almeno un dado.

L’incredibile fama del gioco dei dadi dopo Pirati dei Caraibi

Gioco dei dadi Pirati dei Caraibi

Come era facile presupporre, il gioco dei dadi ha ottenuto un notevole successo proprio dopo la scena in cui i protagonisti dei Pirati dei Caraibi si divertono con il gioco del Perudo. Difficile dimenticare la scena dedicata alla partita a dadi tra Sputafuoco, Jones e Will.

La partita inizia con la prima puntata di Sputafuoco, seguita da quella di Jones e concludendosi con Will. È questa la scena iniziale del film in cui molti di noi appassionati hanno capito poco o niente del gioco. Solo più avanti nel film si comprende di quale gioco si tratti, le regole ed il motivo per cui i tre personaggi “stiano dando i numeri”. Solo approfondendo le regole del gioco è possibile capire che vengono utilizzati 5 dei per ogni giocatore e, quindi, in quella scena vengono adoperati ben 15 dadi.

I tre personaggi quindi hanno come scopo quello di andare alla ricerca di una puntata veritiera, trovando un modo per non essere ingannati dagli altri giocatori. La frase iniziale di Sputafuoco: ” dico 3 – 2… tocca a voi capitano” si traduce semplicemente in: “penso che su 15 dadi tu ne abbia almeno 3 da 2”. Nella scena dei Pirati dei Caraibi La posta in gioco è molto alta. Infatti, se la vittoria va a Will o al padre di Will, Davy Jones è costretto ad offrirgli la chiave del suo forziere. In caso contrario, il perdente, deve restare al servizio di Jones e dell’olandese per tutta la vita.

Ed è per questo motivo che il gioco dei dadi è riuscito a riscuotere un enorme successo proprio dopo l’uscita del film Pirati dei Caraibi.

Se vuoi conoscere le origini dei giochi d’azzardo ti consigliamo di leggere la storia dai romani al Far West e la nascita del Poker.

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